17 maggio 2012

Ciò che è vivo e ciò che è morto nella filosofia di Hegel.


Quarta proposizione - La predica della castità è un pubblico incitamento alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni insozzamento della medesima mediante il concetto di «impuro»  è il vero e proprio peccato contro lo spirito santo della vita.
( L'Anticristo - Friederich Nietzsche )

La gente non è normale, in questo momento ne ho la conferma. Da giorni sentivo mio fratello ridacchiare come un subnormale davanti al picì, scuotendo immaginari capelli e parlando a raffica di Beliebers e Directioners (necessariamente al plurale, anche quando si riferiscono a una cristiana sola), ma avevo classificato l'evento come 'malsana dipendenza adolescenziale da social network'. Poi sono capitata sulla parodia e oltre a constatare il fascino depilato dell'autore (troppe poche sopracciglia, ma degli occhi veramente notevoli), mi sono ciucciata i nove minuti del video 'originale' dove una tizia evidentemente priva delle proprie capacità intellettive -ma con dei baffetti alla Poirot davvero invidiabili- inveiva contro tutti e tutto. Ho riso, l'ho presa in giro però poi ho riflettuto sulle infinite volte in cui io faccio quelle scene, magari evitando di registrarmi e mandarmi in mondovisione, ma in cui creo il vuoto intorno a me, vedo le persone che si guardano l'una con l'altra divise tra la tentazione di mettersi a ridere e quella di insultarmi/prendermi violentemente a randellate. E sì che in questo periodo di occasioni ne hanno tante. Ricordatemi, prima o poi, di fare una statua al mio Omo, che mai come ora mi sta coccolando quando proprio non lo meriterei.
- famiglie disastrate su vari livelli: da una parte c'è una scissione in atto, familiari che non si parlano tra loro, notti passate su skype a piangere, borbottii, litigate continue, minacce di diseredazione, meschinità, ripicche, cattiverie varie; dall'altra la salute di mia nonna che va peggiorando di giorno in giorno, con i suoi quasinovantanni acciaccati, i lampi di lucidità sepolti tra momenti in cui mugugna di essere arrivata al traguardo. Mi viene in mente, e forse è solo qualcosa di dannatamente egoistico, che non voglio invecchiare, non voglio agonizzare, voglio morire come il Piero di De André, in un bel giorno di primavera. Insomma, l'aria che tira in casa non è certo quella di una festa.
- ansia da prestazione per colpa della stramaledettissima preselezione. (e c'è pure la rima) Tomorrow is the D-Day.




Insomma, mo' devo andare a mangiare. Si accavallano troppe cose, non ho un momento per tirare il fiato e ho sempre l'impressione di star lì lì per scoppiare a piangere dalla pressione accumulata. Se poi ci si mette che l'Omo è voluto entrare durante la mia prima visita ginecologica e che è stato lì a guardare mentre la dottoressa infilava falangi nella molle urna descritta da Pascoli, il quadretto è completo.


Amen fratelli.

21 commenti:

  1. Mi dispiace tantissimo... A volte piangere però fa bene. Forse dovresti lasciarti andare...

    L'Omo dal ginecoloco NO, NO, NO, NOOOOOOOO! Ma dov'è finita la cavalleria? Ma perchè è entrato? Non capisco la curiosità morbosa... Mah! Senza offesa, eh!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è sembrata una cosa tenera, tutto sommato. La dottoressa se lo sarebbe sposato, quando ha detto di voler entrare. Abbiamo condiviso anche questa, ci abbiamo fatto su un paio di risate ed è stato divertente quando gli è toccato mimare la mia faccia al momento del paptest.

      Elimina
    2. Io la vivrei come una violazione del mio essere libera... Mah. Punti di vita.

      Elimina
    3. Vista, non vita. Ma forse anche un po' di vita.

      Elimina
    4. Perché? Tanto lì sotto ha visitato più lui di quanto la dottoressa potrà mai fare, quindi non vedo dove sia la 'limitazione dell'essere libera' xD io tutto sommato mi sono divertita; e ho pure qualcosa da raccontare.

      Elimina
  2. Risposte
    1. boh, sì. manco me l'ha chiesto quella se volevo farlo o meno. ha detto solo 'prego, siediti lì e togli pantaloni e mutandine'

      Elimina
    2. è normalissimo fare il paptest a 19 anni Lile! cioè se hai una vita sessuale in attivo ovvio, non è che vai dal ginecologo a casaccio ò.ò

      anyway, idea, spero tutto apposto! io ultimamente ci faccio tappa fissa per irritazioni e NON è bello. non poter scopare come ricci non è mai bello. accipigna.

      Elimina
    3. solo io non sono mai andata dal ginecologo? (se si esclude una visita al pronto soccorso d'urgenza con un medico viscido alle 3 di notte)

      Elimina
    4. Io ci sono andata a 27 anni per la prima volta. E a 28 la prima ravanata...

      Elimina
    5. era mia mamma che insisteva tanto: sapete, nel suo cervello bacato si può parlare di droga a tavola ma guai a pronunciare la parola 'contraccettivo'. così s'è tolta il peso.

      Elimina
  3. Sarà che sono cattiva io che l'omo lo tengo lontano da certe cose.

    Sta preselezione? Eh? Eh? Eh?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È andata malemalemale, ahimmmmé. .___.

      Elimina
    2. nel senso che non ho fatto in tempo a finire.

      Elimina
  4. Io dal ginecologo non ci sono mai stato XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e te credo, e comunque non è bello uno che ti fa spogliare ti fa sdraiare, si infila i guanti di lattice e ti infila le mani dentro e ti fruga manco fossi il cassetto dei calzini dicendo: ma ti fa male? e qua? e qui? adesso? e tu hai la faccia contratta come quando lecchi il limone

      Elimina
    2. Il limone però è buono! :P

      Elimina
  5. Ahahah oddio sei fantastica! E' la prima volta che capito per di qui ma direi che ti seguo subito ;)

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Ma guarda, secondo me quell'anello mancante era sì priva delle proprie capacità intellettive, ma tutto sommato non diceva nemmeno troppe minchiate. :|

    http://opheliacrock.iobloggo.com

    RispondiElimina

Verba volant, scripta purem.