A buona riprova di quanto io sia una povera malata mentale con gravi problemi di bipolarismo ( roba che se fossi nata durante la Victorian Age non mi stupirei che Stevenson avesse preso ispirazione da me per scrivere The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde [si vede tanto che ho avuto l'interrogazione di inglese alla terza ora?] ), oggi mi devo sfogare e non mi metterò nemmeno a correggere questa cavolo di impaginazione del blog e me ne frego se verrà tutto asimmetrico e stortignaccolo e.. e..
*Momento respiro profondo*.
Andava tutto bene finché l'Omo mi piaceva tiepidamente. Adesso cos'è questa gelosia latente, quest'ansia, questo batticuore? DOV'ERA IL FATO QUANDO DICEVO DI NON VOLERE L'AMORE TORMENTATO? Adesso mi sento esaurita quasi quanto la Lile ( quasi eh, non esageriamo ), comincio a scapocciare e a sentirmi braccata nella gabbia del mio cervello labirintico. È una somma di fattori.
- Fattore namber uàn: mi si stanno per sgretolare le pareti dell'utero. Ritengo che questo sia l'elemento primario da prendere in considerazione, visto che mi rende più instabile ed isterica del solito. Yasma afferma che ho perennemente su la faccia da 'oddiomojeparteerpippone'. Tanto siete quasi tutte vaginadotate.
- Fattore namber ciù: ( me ne frego se mia madre, mia zia e tutta la famiglia legge il blog, questi so' i cavoli miei e qui scrivo quello che mi pare. ) Mi tocca parlare della mia vita sessuale. Siamo tutt'e due inesperti e goffi e strani e ho delle parti del corpo che non pensavo di avere e che reagiscono inspiegabilmente. Per carità, è divertente/istruttivo/buffo/nuovo, ma poi ne parli con le amiche e loro -scuotendo la testa- ti dicono « ah, perché lui non fa questooooo? non fa quell'altroooo? noooo, ci dobbiamo parlare noooooi! poi vedi come strilliiii... ». E lo so che avevo detto che sarei stata lontana dalle pippe mentali e avrei evitato i commenti altrui come la peste bubbonica, che mi sarei fatta il bidet con il parere della società, ma è più difficile di quanto credessi. Voglio dire, ho ancora tutto da scoprire, da esplorare, da conoscere e brucio di curiosità. Mi trovo divisa tra la tentazione di fingermi la donna vissuta che non sono, esponendomi e pretendendo cose di cui so il nome ma non so il significato pratico; e tra la voglia invece di sopprimere la curiosità, di viverla con più 'purezza', senza mettergli ansia, senza fare pressioni, perché quello-che-deve-succedere-succederà. E se non dovesse succedere?
- Fattore namber trì: è un gran pezzo di figliolo. Lo è senza dubbio alcuno. Ci sono mille farfalline che gli svolazzano intorno e anche se lui non dà loro corda, io divento paranoica. Che poi la paranoia la scarico tutta qui, perché con lui faccio la donna moderna che non deve chiedere mai, che 'se vuoi mettermi le corna fallo pure ciccio, ché io me ne trovo altri cento meglio di te' ( ma quandooo?? ). Ecco qua, ci mancavano le pippe mentali. Ma certo, evviva!, masturbazioni mentali à gogo! Maledette sciacquette demmerda.
- Fattore namber for: non c'è un fattore namber for. È solo che non mi andava di finire a tre perché le liste finiscono sempre a tre/cinque/dieci. E io so' origginale.
Okay. Ce la posso fare. Sono figa, sono simpatica e intelligente e pure bionda, ho un grande futuro come reporter e devo dire N O A L L A P A R A N O I A ( scordatevi che io dica sì a Valsoia [sebbene faccia anche rima] perché aborro la robaccia di soia. Puah. Il tofu è stata una delle mie peggiori esperienze gastronomiche, che razza di schifo. ). Ci manca solo che io esca pazza per colpa di un pischello-cor-columbia.