25 gennaio 2013

Moi je me trouve à mon âge - cazzate sparse

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« So di avere il corpo di una donna debole e fragile, ma ho il cuore e il fegato di un re, e di un re d'Inghilterra, per giunta. »
( Elizabeth I )

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Nota nàmber uàn: sentite la canzone e apprezzatela senza pensare troppo al fatto che è di Shakira. Credo che siano troppo inflazionate le sue musiche più scadenti, quando dietro in realtà c'è un'artista e una donna che sa andare molto oltre i fianchi che mentono e le canzoni da Mondiali di calcio. Non sarà Daniel Barenboim, né Le luci della centrale elettrica, ma mi piace. 
Nota nàmber ciù: questo aggiornamento è sputtanatamente copiato da un'idea della Clo (magnifique) che ha avuto il coraggio di riesumare vecchi diari e offrire gli spezzoni della sua dubbia sanità mentale a noi, degno lettorato. Ora tocca a me, ma vi devo avvisare che le tranches migliori non vengono da un solitario diario adolescenziale ma dal DxC (diario per corrispondenza) che Yasma e io teniamo da quando.. boh, ormai non lo so nemmeno più. Credo dalle elementari o giù di lì. Insomma, sono in possesso di uno scatolone gelosamente nascosto nell'armadio sotto astuti strati di detriti con la metà delle mie memorie; ieri ho pescato e selezionato e riso e pianto e ricordato e questa è la créme.
Nota nàmber trì: avrei voluto scrivere nello specifico di quello che ero cinque anni fa, proprio come Lucius aveva proposto, ma poi mi sono resa conto che ricostruire senza rileggere i DxC sarebbe comunque stato un decontestualizzare sterile, quindi ecco che je reviens à mes moutons. (oggi me la sento 'na cifra francese, chiedo perdono)
Nota nàmber for: i frammenti, salvo diversa indicazione, sono sparsi. Non ho seguito nessun tipo di ordine, se non l'affetto per una copertina piuttosto che per un'altra. Ce n'è una con un quadro di Klimt che mi fa impazzire...






"Ieri ho pianto tutto il giorno, per il vestito, per mamma, perché pioveva, perché non mi venivano gli esercizi di matematica >.> sì insomma, roba che M. che piange perché le si è rotto l'ombrello sembra normale"  [scommetto un braccio che mi doveva pure venire il ciclo, vita grama la mia: mamma mi aveva comprato un vestito che non mi piaceva]

"C. si è staggato dalla foto in cui ci baciavamo e questo mi ha fatto pensare a un bel po' di cose, prima fra tutte che forse ci è rimasto un pochino male quando l'ho lasciato" [conclusione a cui sono brillantemente giunta dopo più di un anno dalla rottura: notare la prontezza mentale della sottoscritta]

"Che taglio le foto della festa di D., c'è lei con un enorme tendone da circo verde addosso" [disse l'esperta di moda che ai tempi usava ancora 'che taglio' nella ancor più elegante versione che tajo] [caspita, vi sto dando la prova di come nella mia vita non faccia molto altro oltre sparlare degli altri D:]

"Mi ha gonfiata di botte perché io gli ho assestato una zampata sui gioielli di famiglia (su consiglio del sensei) e lui 'guarda che te scoppio' 'sti cazzi'. M'ha scoppiata." [i bei tempi in cui prenderci le botte dal motociclista mi sembrava la più alta dimostrazione d'amore]

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Tratto dalla rubrica a fondo quaderno
'Dieci cose che la gente (non) dovrebbe sapere su di noi'

"- Se c'è il Galak nella macchinetta non c'è santo che possa farci desistere dal nostro intento di racimolare soldi per ottenerlo. (prostituzione compresa)"

"- Odiamo la puzza dell'acqua della pasta."

"- Facciamo sega. E poi andiamo in biblioteca."

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"Giolitti non è morto! Sta su una spiaggia brasiliana con Elvis Presley bevendo caipirinha!" [okay, tirando d'azzardo per collocare questo frammento nel tempo direi... poco prima della maturità! L'altroieri, insomma.]

"A cena mi fa 'ma siete sempre così caciaroni?' e dire che siamo pure stati sufficientemente tranquilli. Poi ovviamente papà se n'è uscito con una delle sue agghiaccianti battute." [prima cena a casa mia dell'Omo, padre ha fatto la sua uscita clownesca con tanto di mossetta con la mano con pollice ed indice a tenaglia che dondolano e la faccia da 'non-dirmi-che-non-l'hai-capita']

"[...] però per tirarle su il morale le abbiamo fatto fare uno scherzo telefonico a M. C." [ottimo rimedio per i cuori infranti, segnatevelo]

"UN KEBAB SENZA CIPOLLA È COME UN CIELO SENZA STELLE" [segnate anche questa, sarà il mio epitaffio!]

"Qualcuno mi spiega perché la mia cacca è verde???"/"Ho la pipì che sa di asparagi." [pirle di saggezza tratte da DxC molto lontani nel tempo tra loro, segno che la mia attenzione per le funzioni corporali ha un che di patologico]

"Tra tassi: «Ehi, ma tu le paghi le tasse?» «No, io piaccio»" [le barzellette agghiaccianti sono una prerogativa di famiglia]

2006
"E lo sai qual è la cosa più bella di tutte? Che oggi e tutta la prossima settimana non posso andare a nuoto perché ho la sinusite e sono sotto antibiotici." [che culo, eh?]

"Stanotte ho rifatto quel sogno di Davide e Antonella mano nella mano [...] e io ero alla guida di una Lamborghini Murcielago e li mettevo sotto." [mai sfidarmi]

2010
"Oddea se penso che MARCO TRAVAGLIO ha preso in mano questo quaderno, l'ha toccato, che sono in possesso delle sue impronte digitali SVENGO!!!" [ho omesso qualche decina di punti esclamativi e di ripetute sottolineature, per non sembrare davvero troppo groupie pazza]

"Io Rosa [la bidella, nda] prima del quinto superiore la ammazzo." [se n'è andata in pensione prima, peccato]

2009
"[...] si veste come una battona, si trucca, porta gioielli che manco Marie Antoinette (momento di ricordarsi che ha DODICI anni)" [la moralizzatrice colpisce ancora! ...oh ma si era messa con il mio ex, che diamine!]

"ETICHETTA DELLE MUTANDE CHE MI SI È STRAPPATA DURANTE LA LEZIONE DI MATEMATICA" [con tanto di freccia indicatrice e reperto. la parte migliore dei DxC l'ho scritta durante le ore di matematica, è evidente]

"Poi, senti E. ieri «Eh, là è tutto allo stato braVo». Calcola che stavo per scoppiare dalle risate e stavo per rompermi una costola nel tentativo di non farlo perché mamma non trova carino si rida di E. Chissà perché." [era sempre quella di dodici anni che mi aveva rubato il fidanza l'ex, se lo meritava oh]






Tantissimi baci e sbratti,
# idea

13 gennaio 2013

dxgwdfghsfjgòreijtwò

<3 )

« Se davvero sono il re dei delinquenti mi chiedo come mai lei non mi abbia proposto almeno la Presidenza del Senato »
(Marco Travaglio a B. - 'Servizio Pubblico', 10 gennaio 2013)



Tic tac tic tac tic tac, il tempo scorre, sono le 21.02 e alle 21.30 devo spegnere il pc pena condanna a morte per iniezione letale. O forse qualcosa più da shari'a, non so. È da vedere se mamma oggi se la sente più maomettana o più yankee.
Non ho molto da scrivere, voglio dire, la felicità è così monotona che per cercare qualche bella news succulenta da spolpare ho dovuto aspettare il duello televisivo tra (i)l' (secondo) amore della mia vita (comunemente detto 'il mio secondo Marco preferito' per non offendere l'Omo che ha la sua suscettibilezza, nonostante tutto) e B.

Eppure escludendo la frase che diventerà un cult di cui in alto, non c'è molto altro da commentare. Fiacchezza totale e diffusa, cabaret di basso rango, un combattimento tra polli. [21.15]
Perché sto aggiornando dunque? Oh ma che ne so. Aggiorna la Lile, aggiorna la Clo, aggiorna Fannino come sempre (oltretutto ha vinto il premio tempismo per aver scelto come finesettimana di vacanze romane quello in cui progettavo di partire per lidi remoti et erotici con l'Omo in onore del nostro primo anniversario) e io mi sentivo esclusa dal giro. Tanto più che anche Sall sta entrando nel tunnel degli scrittori virtuali, quindi non è proprio il momento di mollare l'osso; fatemi almeno vantare di essere la sua personalissima e biondissima bionda-con-ricrescita guida! [21.25]
Non ho una lista di buoni propositi da mostrarvi, non ho nemmeno voglia di raccontare del distruttivo Capodanno appena passato (ahò, l'anno prossimo festicciola tra amici e amen), posso solo dirvi che sono bella felice e soddisfatta come non lo sono mai stata, che ho ricevuto regali di Natale stupeeeeendi, che con lo studio prosegue alla grande (.. ultime parole famose, l'esame è a marzo, ce credo che so' tranquilla) e che sono talmente estatica che vorrete rinchiudermi in manicomio a calci in culo. Ho persino iniziato un corso di Zumba a cui per la prima volta dopo molto tempo non parteciperò perché mi sono presa una cotta per l'istruttore/il tizio con la moto ma semplicemente perché devo ridurre il diametro del mio fondoschiena.


Tanti baci e tanti abbracci e tanti sbratti e tanto amore da spargere a tutti ♥
# idea

18 novembre 2012

non ho un cazzo di titolo per questo post. fanculo.

Volevate l'aggiornamento? Ora vi beccate la mia pioggia di parole e lacrime, perché stamattina sono veramente .. non so, distrutta.
È morta la nonna di una mia "amica" (passatemi le virgolette, è una di quelle persone con cui prima ero amicissima, poi per vari motivi -che non sto qui a raccontarvi ché altrimenti vi farei venire il latte alle mammelle e comincereste a muggire in coro- è diventata una conoscente intima ma con cui comunque esco insieme di tanto in tanto), la persona più importante della sua vita dal momento che S. è rimasta orfana di madre da un paio di anni e il padre vive altrove: NESSUNO MI HA DETTO NIENTE. Lo sapeva l'Omo, lo sapeva Yasma (che agli atti dovrebbe essere la mia migliore amica) e nessuno mi ha messa al corrente di questa cosa. Io ne sono venuta a conoscenza ieri sera, dopo che S. aveva già lasciato il posto in cui eravamo insieme, ero incuriosita perché sapevo che sua nonna stava molto male, all'ospedale già da tempo. Ho chiesto e mi hanno risposto: è morta da più di una settimana, come facevi a non saperlo? (con quel tono odioso che hanno le persone quando scoprono che tu non sai qualcosa e ti biasimano)

È normale che io, per l'ennesima volta, mi senta esclusa e sola?
È normale che la persona con cui passo più tempo e che dice di amarmi si sia 'dimenticata' di dirmi una cosa così importante?
È normale che tutte le mie "amiche" si siano passate la notizia senza alzare il telefono o digitare la notizia su questa cazzo di tastiera come fanno tutto il santo giorno delle loro vite sconclusionate?
Mi sento abbandonata. Quando ho chiamato S. per farle le mie condoglianze (con esattamente dieci giorni di ritardo e ovviamente senza essere andata al funerale) mi ha detto « Tranquilla, so che eri l'unica a non saperlo. »
Che stronza.
Che stronzi tutti.

Volevate l'aggiornamento. Siete serviti.
Questo è l'agnus dei con cui dovrei passare sette giorni a Madrid. Povero cucciolo, si è dimenticato e io sono la solita rompicoglioni che si arrabbia per niente.



    • Oggi
    • ***
      ti stavo rispondendo al messaggio
      ma so che qualsiasi cosa ti dica sarai arrabbiata
      • ***
        sono amareggiata
        è diverso
        le due persone che avrebbero dovuto dirmi una cosa importante non l'hanno fatto
        e mi sento tradita e sola
        • ***
          ma non sei sola
          • ***
            ah no?
            e come pensi che mi senta quando telefono a s***** e lei mi dice 'sì lo so che non lo sapevi, non preoccuparti'
            non sono sola
            grazie per il blablabla
            ma tanto cosa posso aspettarmi da te se non un 'visualizzato alle 12:52'? manco una parola di conforto, niente.
            va bene così (Y) ciao

        31 ottobre 2012

        A I U T O

        E mentre la Lile se ne sta ad Amsterdam col moroso e il fratello e il ciclo, io vengo beccata da mia mamma mentre inciarmavo con l'Omo.

        26 ottobre 2012

        Aggiornamento.

        Le minacce di Fannino mi fanno molta paura, quindi aggiorno. (sarebbe questo il mio aggiornamento eh :D)
        Baci e sbratti.

        7 ottobre 2012

        L'affitto del sole si paga in anticipo, prego.




        (quando se dice "'na biretta")

        « L’eternità è fatta di primi sorsi di birra. »
        (proverbio irlandese)


        • • •

        Devo ammettere mio malgrado di aver rivalutato la birra. Probabilmente si tratta di quello spirito precedentemente sopito di sopravvivenza che all'improvviso, quando tutti intorno a me non fanno altro che scolarsi boccali e boccali da un litro, è spuntato fuori per non far sì che rimanessi relegata fuori dall'universo degli amiconi e delle pacche affettuose sulle spalle. Venerdì notte son tornata a casa dopo una giornata piuttosto faticosa con la pancia gonfia di birra che non avevo nemmeno pagato, visto che unsorsettounsorsetto! ho bevuto più io di chiunque altro: però è innegabile che camminare insieme al centro della strada deserta, mano nella mano, cercando di affrettare il passo per non farsi la pipì addosso, palpeggiandosi nei coni d'ombra e facendo suonare gli antifurto delle macchine nella foga di un bacio al luppolo può risultare piuttosto romantico, se visto dalla mia prospettiva piuttosto che da quella dei vicini che lo catalogherebbero sotto la dicitura 'ubriachezza molesta'.

        Inutile dire che la mattina di ieri, dopo essermi svegliata alle otto con l'evidenza dermatologica di una serata un po' su di giri, avrei ucciso volentieri qualsiasi marmocchio urlante avesse superato la distanza di venti metri da me. Eppure ne ho avuti quasi cento per le mani in due ore; esaltati, felici, sveglissimi e senza un goccio di doppio malto nelle vene. Lo sapevo che non avrei dovuto accettare di farmi invischiare nella ginnastica prenatatoria, avrei dovuto preferire il risveglio muscolare per vecchiarde, quelle che ti chiedono di tenere la musica bassa e che apprezzerebbero di farsi cullare nella voce roca di Tom Waits, invece di chiedere come pazze Crazy little thing called love a ripetizione.

        In cambio devo dire di essere piuttosto fiera di come va la mia vita, al momento. È vero che per come vedo le cose c'è più futuro che passato, tanti interrogativi e tante possibile alternative, ma è .. sto cercando la parola. Credo che inebriante calzi piuttosto bene. Diritto privato sarà praticamente impossibile da passare al primo appello, sarà sfiancante e snervante, ma voglio farcela; voglio essere l'eccezione alla regola, voglio che inauguri con onore questa nuova fase di vita universitaria. (dove, attenzione signore e signori, ancora non si vede una festa all'orizzonte, nonostante quanto promesso dai veterani) Intanto mi copro di letame davanti alla classe di studenti in seduta plenaria, alzando la mano quando il professore fa una domanda delle sue e che dopo il mio tentativo ribatte:

        «Signorina, come si chiama? Beh, la risposta non è esatta ma apprezzo il suo ragionamento. Ma la notte cosa fa invece di dormire, legge il Codice Civile?»

        Il buon Fede, il mio migliore amico nonché autista personale nonché compagno di corso, continuava a tirarmi per il lembo della maglietta nel tentativo di farmi nascondere sotto il banco e/o farmi ingoiare dal pavimento. Che ci volete fare, lui alle medie era il tu no della classe, quello isterico che scagliava scarpe, piangeva con una media di cinque volte al mese e che passava metà del suo tempo a cercare di capire come ottenere gratuitamente i crediti su Habbo e l'altra a imparare a suonare la batteria con l'unico ausilio dei tutorials di YouTube. È stato bannato da quel sito maledetto fino al 2023 ma in compenso adesso le band di borgata se lo contendono per il tocco magico con le bacchette. Riscopro cose che mi piacciono, i Dire Straits, le Brooklyn bianche, le sonate blues per pianoforte, la professoressa italianostoriaegeografia che ci faceva ripetere a memoria i congiuntivi e le poesie, l'ermeneutica.

        Non credo che sia il Diavolo, quello che si nasconde nei particolari.

        Nel frattempo imparo a guidare, studio, annuso, amo, ho intense scariche di diarrea (non so perché ma ci sono) e cerco di incontrare la Clo. Non è molto, ma chi s'accontenta gode.

        22 settembre 2012

        Di cibo cinese ed ansie varie.





        « L’avvocato Taormina si lamenta perché la Franzoni non l’ha pagato. Fossi in lui la smetterei di piangere »
        Goemon Ishikawa per Spinoza.it )


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        Ma perché quest'ansia? Perché mi aspetto che da un momento all'altro il mondo cominci a sgretolarmisi intorno? Vedo cattivi presagi ovunque, mi sento pesante e triste, sono giorni che infilo un incubo appresso all'altro nelle (troppe) ore di sonno che mi sono concesse. Il mio istinto mi dice che c'è qualcosa che non va, ma non riesco in nessun modo a capire cosa. Ho paura che se ne vada, che si stufi di me, anzi, che si sia già stufato di me.



        Odio odio odio la legge dell'alternanza.


        PS: il cibo cinese del titolo è quello che mi si è depositato tutto sul fegato in massa dopo un pranzo a base di buffet libero a dieci euro. Unico neo, il gelato si paga a parte. Credo comunque che dopo la mia incursione in perfetto stile 'cavallette bibliche' alzeranno le tariffe.


        7 settembre 2012

        Random.


        « Quanto a quelli che avranno creduto,
        (cantava la voce di Yasmina)
        e avranno compiuto opere buone
        li faremo rimanere
        per sempre nel giardino...
        (Così cantava Yasmina la cui voce evocava
        ruscelli chiari
        che scorrevano sotto stanze immense...) »
        ( La prosivendola - Daniel Pennac )


        • • •


        Cose che mi irritano del mondo.
        1) I siti dell'Università.
        2) I brufoli.
        3) Mio padre che non vuole andare alle feste di cinquant'anni delle mamme degli amici di suo figlio minore e che quindi mi mette in ansia da 'cazzo non è vero che stasera ho casa libera, nascondi le manette'.
        4) Mio fratello.
        5) Mia madre quando mi chiede un'idea (possibilmente geniale) su cosa fare da mangiare.
        6) L'istruttore di scuola guida che fa il provola.
        7) Il raffreddore ad agosto.
        8) I brufoli. Ma mi sto ripetendo.
        9) La mia famiglia. Anche questo mi sembrava chiaro.
        10) Non avere mai abbastanza soldi.
        11) Le occhiaie.
        12) La facoltà di giurisprudenza che comincia più tardi di tutti, ma che propone corsi facoltativi di Nozioni giuridiche fondamentali per le zappe, a cominciare dal 26 settembre.
        13) Le mutande che fanno sudare le chiappe.
        14) La gente che spreme i tubetti del dentifricio dalla metà. (mio fratello)
        15) I maschi che fanno pipì sulla tavoletta. (mio fratello)
        16) La frizione.
        17) Le fototessera.
        16) Le mosche.
        18) Sentire freddo di notte ma non abbastanza per convincerti ad alzarti e prendere una coperta.
        19) Yasma che se ne va a fare l'università in un'altra città e mi abbandona.
        20) La gente che ho aggiunto su Facebook per sport. Vorrei fustigarmi per certe scelte. Urge una pulizia di contatti.
        21) I cani accollosi. Tipo il mio. Dandadog.
        22) Le amiche di mamma che mi costringono a parlare in spagnolo al telefono.
        23) La trippetta. Quella che c'è ma che quando dici di volerla eliminare tutti ti guardano come se stessi per diventare bulimica.
        24) Le ballerine dei cinesi che ti fanno puzzare i piedi.
        25) Il pulcino pio.
        26) Fifa13.
        27) I capelli sfibrati.
        28) I poke.
        29) I parenti che dopo secoli che non ti vedono non perdono occasione per sottolineare come nel tempo in cui non vi siete incontrati tu abbia sviluppato 'proprio un bel caratterino'.
        30) Morire nei giochi di ruolo per colpa di qualche player incoerente.
        31) Le ragazze che fanno domande sulla tua vita eroticosentimentale solo al fine di ottenere un incipit da sfruttare, tenendoti per ore a sorbirti le loro storie (maggiormente strappalacrime).
        32) I rappers che fanno brutto ma c'hanno lo stesso tasso di delinquenza nella vita di mia prozia Mercedes.
        33) Dormire cinque ore.
        34) I Manga, ma soprattutto i mangofili.
        35) Mio fratello che cerca di convincere papà che il notebook che vorrei comprassero è troppo caro, perché vuole investire la differenza in un giacchetto RefrigWear per sé.






        Me ne verranno in mente altre.

        26 agosto 2012

        La pistola di Chuck Norris ha il grilletto parlante.


        « Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
        Chi è contento che sulla terra esista la musica.
        Chi scopre con piacere una etimologia.
        Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
        Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
        Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
        Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
        Chi accarezza un animale addormentato.
        Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
        Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
        Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
        Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo. »
        ( Jorge Luis Borges - I giusti )

        • • •

        (faccia di prima mattina della persona a cui ho tenuto la fronte per tutta la notte mentre espelleva per via orale pezzi di pizza pachino&bufala mischiati con vodka liscia e sambuchina- rigorosamente diminutivo, così ti convinci che non inciucca)


        Tutto si riduce alla mia Storia d'Amore, che va schifosamente a gonfie vele e che sfida la legge dell'alternanza per cui dopo un periodo decente ce n'è sempre uno particolarmente schifoso; a meno che il periodo letamesco in arrivo non sia davvero lungo e pesante. Anche grattare via lo sbratto solido con l'unico aiuto di un fidato rotolo di scottex può apparire come una piacevole avventura, se sei innamorata. O alzarsi alle cinque e quarantasette di mattina per passargli sulla fronte una pezzetta umida mentre restituisce l'anima alla fogne. Ne è valsa la pena, l'alcol scioglie la lingua e quando l'Omo parla, proprio perché accade raramente, dice delle cose bellissime che-vorrei-riportare-ma-non-posso, di quelle che varrebbe la pena segnare da qualche parte nel caso dovessi in un futuro scrivere la sceneggiatura di un film romantico. (tipo 'quando sei arrivata, volevo dirti che le mie dita avevano bisogno di toccarti, gli occhi di guardar.. D: Ho promesso di non farlo e non lo farò!)


        (Ma secondo voi da grande sarà pelato? Mia mamma dice di sì, ma lei lo dice praticamente di tutti. Secondo me no, dai. C'ha solo un po' le stempiature, ma io lo trovo sexy anche con l'alito di vodka vomitata. Sarà.)


        Tornando a quello che riguarda strettamente me medesima (anche se devo ammettere che ultimamente fatico a capire dove finisco io e comincia lui, visto che sono quasi due mesi che viviamo praticamente in simbiosi, roba che manco Mignolo e Prof), mi sono iscritta all'Università. E gnente, giurisprudenza. È la mia scusa per farmi comprare scarpette discrete ma col tacco, avere le camicie sempre ben stirate (di solito quella rozza di mia madre le spiaccica nell'armadio alla bell'e meglio -.- casalinga consumata proprio) e conoscere la persona che in futuro si farà carico del mio mantenimento, completo di domestica, maggiordomo e giardiniere (stile Desperate housewives per capirci).
        O forse per dare una parvenza di possibilità di successo alla mia vita, che ne so?

        Intanto chiudo tutto e vado a vedere che fine ha fatto quell'ameba della mia migliore amica, che nel tentativo di entrare al Collegio Universitario di Bologna sta studiando come.. come.. come.. beh, sicuramente non come me.


        Lo so che questo post fa schifo, ma che volete farci se il mio innato talento per la scrittura mi ha abbandonato? (a braccetto con la modestia, naturalmente)

        baci&sbratti più che mai
        idea




        (PS: a breve anche gli aggiornamenti delle vacanze. Non sono mica come la Clo che riesce a parlare di tutti i fatti suoi in bell'ordine cronologico con tanto di foto e didascalie in lingua e la giusta dose di ironia.)

        11 luglio 2012

        SESSANTANOVE


        « Le banche avevano ritirato improvvisamente dal mercato diciottomila milioni di dollari, cancellando le aperture di credito e chiedendone la restituzione »
        (la crisi del '29, domanda di storia della maturità)

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        Ho preso novantasei, il solito voto da commenti stile « bah, certo che potevano metterti qualcosina di più » o da « certo che potevi studiare per puntare al cento ».
        Invece io sono contenta come una pasqua, perché è esattamente il voto che mi merito: quel voto da eccezionalmentebenemanondeltuttoperfetto, che mi rappresenta assai. E poi scusate, quanti di voi si possono vantare di aver preso un voto alla Maturità che è l'inversione delle cifre di 69 (allegoria di quello che ho fatto tutto il tempo invece di studiare)? Molto pochi. Sono estasiata e questa sensazione di essere libera come l'aria fino ad ottobre potrei venderla a peso al mercato e mettere da parte un bel gruzzolo per la vecchiaia.


        Che poi, sempre rimanendo in tema-sesso (credo che la mia vita allo stato attuale sia fatta di poco altro), le cose vanno alla grande. Ma come si fa? Non saprei essere più estasiata soddisfatta felice piena fantasiosa. La mia famiglia, ringraziando il Cielo, mi supporta, tanto che un paio di settimane fa mia zia -che andava in barca col marito per il weekend scaricando le figliole dai nonni- mi ha lasciato casa sua, raccomandandomi di andarci con QUALCHE BRAVA AMICHETTA A FARCI UN BEL PIGIAMA PARTY (vi avrei voluto far sentire con che tono allusivo urlava al telefono, la pazza). A mamma non l'ho detto, perché metterla di nuovo in ansia da nipotino in arrivo? Che poi sono andata dal ginecologo e mi ha dato questa roba quì che è più o meno l'equivalente della Salvezza. Davvero, chiunque l'abbia inventato merita tutto il mio amore, la mia stima, e se fossi nella commissione che assegna i Premi Nobel credo che pagherei mazzette per fare in modo che venga appioppato al Santo Inventore.


        Ah, e gli ho detto che lo amo. Anzi, per correttezza bisogna specificare che l'ha detto lui a me, per primo.
        Quella passata è stata una settimana difficile, perché ha cominciato la schiavitù il lavoro che lo impegna tutto il giorno dalle sette di mattina alle otto di sera e che lo sfianca e lo sporca (però vabé, la figura del meccanico è prepotentemente salita nella mia top3 delle fantasie erotiche). Torna a casa la sera che non ce la fa a sollevare un dito e quindi puntualmente finiamo a dormicchiare abbracciati sull'amaca nel giardino di casa mia (sì, ho un'amaca ed è qualcosa di paradisiaco alla facciazza vostra). Sabato c'era il Grande Evento della nostra misera vita di provincia, la Notte Bianca, nome scelto per evitare il più sincero ma troppo crudo Mercato del Bestiame. Con la scusa che saremmo stati in giro tutta la notte e blablabla ho organizzato un accampamento profughi nel seminterrato di casa mia, riservando il divano letto per gente che ne aveva bisogno ( noi :D). Insomma un suo amico aveva problemi di cuore e ha pensato bene -oltre che a trattenerlo fino alle cinque e mezzo del mattino al suo capezzale- di dirgli 'fai bene a rimanere con me, perché tanto quella prima o poi ti lascia, so' tutte stronze le donne'. L'Omo naturalmente è tornato da me traumatizzato e mentre io vedevo svanire miseramente i miei sogni di bombamento esagerato lui mi ha elencato una lunga sfilza di pippe mentali che mi vedevano coinvolta in misteriose gangbang & innamoramenti lampo via chat.



        « Sembra troppo sdolcinato se ti dico 'ti amo'? »
        *silenzio*
        « Te lo dico lo stesso. Ti amo. »

        E io che improvvisamente mi rendo conto di avere un cuore e addirittura un'apparenza di sensibilità. Quindi quando ho tentato di ricambiare mi è uscito fuori una specie di risucchio tutto umidiccio per colpa degli occhi che a causa del caldo non la smettevano di sudare.

        Oddio, questo è davvero troppo. Scusate, vado a fare qualcosa che mi distolga dal pensiero che sto per pubblicare questo intervento davvero.
        *frustate*

        16 giugno 2012

        Subito Occorre Soccorso


        « Sia f(x) una funzione continua nell'intervallo chiuso e limitato [a;b], tale funzione assumerà nel dato intervallo valori di Massimo assoluto e di minimo assoluto »
        ( tratto da - libro scritto da gente che non c'ha/c'aveva 'na vita )

        Sono sotto esami, voglio morire, questa è la mia mappa concettuale. Non so quando tornerò, se tornerò, visto che l'Omo lavora tutto il giorno fino alle sette e io non avrò nemmeno i miei dieci sacri (famo sessanta) minuti di pomiciata giornalieri. Sto anche aspettando una mestruazione che avrebbe vaghissssssime possibilità di non venire (anche se non penso, considerato l'aumento spropositato del mio petto in questi giorni e i miei piantarelli random ogni cinque/sei ore), quindi potete immaginare un po' voi. Voglio morire, come l'araba fenice, e rinascere dopo la maturità. Mi sto impaccando di video stupidi su gente che scappa dall'orale con l'aiuto di palle di fumo. Eppure non dovrei avere paura, cheddiamine, sono stata ammessa con la media dell'otto e mezzo, vaffallovo. Ma Dante Alighieri, dico io, non si potrebbe studiare al contrario? Dal Paradiso all'Inferno, così almeno non mi devo studiare tutto il canto di San Francesco del cavolo (il canto, non il Santo) (tiè, c'è pure la rima) ché quel giorno ero assente e non ho preso appunti e sto andando nel panico e.. uffa. Che poi quella gran bagascia di matematica, che mi ha odiata dal primo momento in cui ha incrociato il mio sguardo, ha deciso di mettermi otto; dovrebbe essere una cosa bella, no? INVECE NO! Perché matematica è esterna, e quindi io mi devo fare il sedere doppio per far capire alla commissione che l'otto con Zia Patty me lo sono sudato (visto che il resto della classe ha una sfilza di sei politici). E rimandare ogni giorno al giorno dopo non è una grande idea: però mi sto facendo un'inusuale cultura sulla mafia russa - è più interessante della definizione del teorema di Weierstrass, poco ma sicuro.

        5 giugno 2012

        Zia Marika (pregasi leggere difilato)


        « Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l'unica che l'aveva fatto, la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d'alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta; tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell'universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel. »
        ( Isabel Allende, 'La casa degli spiriti' )

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        Ho qualche chicca da regalare, oggi. Intanto che si sappia che non ho passato la preselezione per la Scuola Sant'Anna con trentanovepuntocinque, quando bastava ottenere il quaranta tondo tondo per far parte della schiera degli eletti che affronteranno le prove scritte a settembre. Roba che se invece di sbagliare una sola domanda avessi avuto il buon senso di lasciare lo spazio bianco (come d'altronde ho fatto per altre tante domande, visto che sono stupida e non ho fatto in tempo) in questo momento starei studiando il modo per passare la prova di storia/filosofia senza dover stare tutta l'estate a faticare.
        Insomma, si vede che l'Onnipotente ha altri piani per me. Io mi adeguo; mai sentito parlare di amor fati? Quindi sono immersa nei tentativi di crearmi un sentiero alternativo, che credo proprio passerà per la facoltà di Storia. Sì lo so che poi con la laurea ci potrò pulire i vetri, al massimo, ma visto che è così con il novantanove percento delle facoltà che mi interessano, almeno faccio quello che più mi piace. E poi.. poi si vedrà.

        Ho messo la citazione di Isabel Allende perché sabato è stata una giornata bellissima (scusate la scarsa consequenzialità logica, ma sto entrando in un terreno metafisico troppo difficile da tradurre con parole dotate di raziocinio). Nel pomeriggio è venuto da me e abbiamo fatto l'amore, proprio l'amore, è stato strano, cioè diverso, nuovo, come se non fosse solo una cosa di corpi che sbattono. Poi mentre cazzeggiavamo abbracciati mi sono guardata allo specchio e -cazzo!- tutt'a un tratto ero diventata bellissima! Ma non bellissima nel senso che è scomparsa la ciccia, i brufoli, il trucco colato, o che improvvisamente mi sono cresciute le tette di tre taglie, semplicemente ero la Bellezza, l'ideale platonico di bello. Non so spiegarlo. Ero radiosa, stupenda, perfetta e improvvisamente tutta la storia dell'arte ha improvvisamente avuto un senso. Dalla Venere di Willendorf, ai vari nudi di Tiziano, Giorgione, Picasso, Modigliani, Schiele, perfino Manet. Sono stata rapita dall'esperienza estetica e quello che c'era nello specchio lo vedevo anche negli occhi dell'Omo. Inutile dire che mi sono messa a piangere.






        Per concludere la giornata sono stata invitata dai suoi zii a mangiare la pizza e dopo con gli amici tutti a ballare. Siccome i ragazzi dovevano andare a dormire da un amico che però ha fatto la merda e se n'è andato per i fatti suoi senza dare proprie notizie, ho improvvisato un accampamento nella mia sala hobby e abbiamo passato la notte all together. Com'è possibile che una persona sia così sexy pure la mattina alle dieci dopo quattro ore scarse di sonno, l'alito puzzolente e una macchia di saliva cementificata al lato della bocca? Dettagli che mi sfuggono.

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        Ieri, poi, è rispuntato il Motociclista, il tizio di cui sono stata 'innamorata' per quasi un anno e mezzo (me tapina). Erano secoli che non lo sentivo, perché da un po' di tempo a questa parte non viene più in palestra, e sinceramente non lo sono mai andata a cercare.
        Ha esordito così:

        impelagandomi in una conversazione piuttosto lunga sul rapporto che c'è in questo momento tra me e l'Omo, come se qualcuno gli avesse mai chiesto il suo parere. Da una parte ho assaporato il piacere della vendetta, lo ammetto (per la serie: tiè, ti dico che mi piaci, ti fai due risate e dopo nemmeno due settimane mi metto con un tizio di cui poi finisco per innamorarmi TIÈ!) ma dall'altra mi è venuto un certo noto prurito alle mani di spaccargli la faccia. Razza di imbecille, almeno abbi un po' di amor proprio e rintanati in un dignitoso silenzio! Che poi ancora non ho capito come fa a sapere che stiamo insieme E che siamo carini, boh.



        (però è vero che siamo carini)
        (.. se si esclude la mia nasca enorme)

        28 maggio 2012

        idonea.

        tamaVVeide ]

        « Se la guardi perché è bella, e ne sei turbato (ma so che sei turbato, perché il peccato di cui la si sospetta te la rende ancora più affascinante), se la guardi e provi desiderio, perciostesso essa è una strega. Sta' in guardia, figlio mio... La bellezza del corpo si limita alla pelle. Se gli uomini vedessero quello che è sotto la pelle, così come accade con la lince di Beozia, rabbrividirebbero alla visione della donna. Tutta quella grazia consiste di mucosità e di sangue, di umori e di bile. Se si pensa a ciò che si nasconde nelle narici, nella gola e nel ventre, non si troverà che lordume. E se ti ripugna toccare il muco o lo sterco con la punta del dito, come mai potremmo desiderare di abbracciare il sacco stesso che contiene lo sterco? »
        ( Ubertino da Casale, 'Il nome della rosa' - Umberto Eco )

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        Chiunque sappia per quale arcano motivo il mio subconscio stia accoppiando Il nome della rosa a una canzone da discoteca che non ho nemmeno la pazienza di sentire per intero, ha appena scalzato Freud dal suo trono di Re della Psicoterapia. Ho superato il quiz della patente, Allah Akbar!, nonostante fino a ieri sera avessi fatto una sfilza di sette errori per prova. Questa mattina l'inboccallupo di mia nonna è stato fantastico:
        « M'hijita, no te preocupes, a mi me han bociato due volte, poi tu nonno ha dado un poco de dinero y he superado el examen »
        ( nb, la trascrizione è letterale )
        Ma io grazie al cielo non ho avuto bisogno di mazzette di sorta, anzi, mi sono trovata anche a suggerire al tizio carino al mio fianco la metà delle risposte del suo test, che magicamente si sono rivelate esatte. Mi auguro sinceramente di non incontrarlo mai al volante, visto che non sapeva distinguere nemmeno un segnale di divieto di sosta da quello di divieto di fermata.

        Di certo è matematicamente improbabile che ogni test della mia vita vada male, no? Ancora non sono giunti i risultati del Sant'Anna, ma in ogni caso dubito fortemente di essere passata, dopo aver sprecato la bellezza di quattordici minuti a risolvere un quesito di matematica che non mi tornava, per scoprire solo alla fine di aver sbagliato a calcolare 12x2. Non meriterei di entrare in una scuola d'eccellenza, dopo questa roba.

        Intanto però, per la gioia di tutti voi (...), ho deciso qual è il tema che affronterò nella tesina e visto che tutte le idee precedentemente scartate (il sesso, la mafia, il circo, le vene aperte dell'America Latina, dieci buoni motivi per, eccetera) mi sembrano degli aborti, ho deciso che questa è quella definitiva.
        L'ANTICRISTO.
        Quindi se avete commenti negativi in merito siete pregati di tenerveli, perché l'ultima cosa che vorrei a meno di un mese dall'esame è ripiombare nel baratro oscuro della ricerca-tesina. Pax vobiscum.


        Insomma, potrei pure rimanere a Roma a studiare, ma rimarrò a Roma al volante della Polo di mio nonno (che sto manipolando affinché affidi la sua vettura alla sottoscritta), con i finestrini abbassati e qualche canzone tamarra sparata a milioni di decibel, accelerando ai semafori e battendo sulla fiancata il ritmo da discoteca. Senza dimenticare occhialoni scuri e catenina d'oro con tanto di santino al collo. L'Omo (che è ancora minorenne ahahahah ESSERE INUTILE!) non vede l'ora, visto che ha già constatato che i sedili della Polo sono reclinabili e senza manovella (che quella scricchiola e ogni volta che devi rovesciare lo schienale fa gnignignigni) e stiamo organizzando una vacanzuola al mare tutti insieme, affittando una casa a San Felice Circeo per la bellezza di millequattrocentoeuri a settimana (li mortè!) con tanto di festa American Pie Style. Avrei un mezzo desio di fare anche una puntatina a Madrid con lui, ma non so se c'arivo colli sordi. Insomma, tutte cose. La mia migliore amica un po' c'è rimasta male che non vado a passare il mese di agosto in Salento, ma nonostante tutto l'amore che provo per lei, mi rifiuto di fare per il secondo anno di seguito la terza incomoda appresso al suo ragazzo.

        Voi? Progetti interessanti per l'estate? A parte Fannino, che probabilmente andrà a Lanzarote a nuoto.

        Baci e sbratti, biutiful pipol ♥
        # me.